Referendum confermativo ex art. 138 della Costituzione di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026.
Data Pubblicazione:
20 Gennaio 2026
Tempo di Lettura:
6 minutiUltimo Aggiornamento:
23 Marzo 2026 17:20
Argomenti:
Referendum confermativo ex art. 138 della Costituzione di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026.
Data Pubblicazione:
20 Gennaio 2026
Tempo di Lettura:
6 minutiUltimo Aggiornamento:
23 Marzo 2026 17:20
Argomenti:
Con decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 11 del 14 gennaio 2026, è stato indetto il referendum popolare confermativo sulla seguente legge costituzionale: «Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”?»
Il referendum è di tipo confermativo, ai sensi dell’articolo 138 della Costituzione e non è previsto alcun quorum di partecipazione.
La legge costituzionale sarà:
Le operazioni di voto si svolgeranno:
Diritto di voto
Hanno diritto di voto tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali che abbiano compiuto il 18° anno di età entro il giorno fissato per le elezioni (22 marzo 2026).
Si potrà votare esclusivamente presso il Comune dove si è iscritti nelle liste elettorali.
Gli italiani residenti all’estero votano per corrispondenza nello stato di residenza, a meno che non abbiamo presentato opzione di esercizio del voto in Italia o siano residenti in Stati dove non sia stata raggiunta un’intesa per il voto per corrispondenza (solo a questi cittadini iscritti all'AIRE e residenti all’estero i comuni invieranno le cartoline-avviso con l’indicazione della data della votazione).
Modalità di voto
Per votare è necessario presentarsi al seggio muniti di tessera elettorale e di documento di riconoscimento. Si invita la cittadinanza a voler verificare per tempo il possesso della tessera elettorale, al fine di richiedere, ove necessario, il rilascio del duplicato.
Rilascio tessere elettorali
Per il rilascio delle tessere elettorali non consegnate e dei duplicati (per smarrimento o esaurimento degli spazi) l’ufficio elettorale comunale rimarrà appositamente aperto al pubblico nei giorni:
• venerdì 20 marzo: dalle ore 9:00 alle ore 18:00;
• sabato 21 marzo: dalle ore 9:00 alle 16:00;
• domenica 22 marzo: per tutta la durata delle operazioni di voto e cioè dalle ore 7:00 alle ore 23:00;
• lunedì 23 marzo: per tutta la durata delle operazioni di voto e cioè dalle ore 7:00 alle ore 15:00.
Voto domiciliare (per elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l'allontanamento dall'abitazione)
L'elettore interessato può far pervenire richiesta di voto domiciliare al proprio comune di iscrizione nelle liste elettorali, mediante dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimora nel periodo dal 10 febbraio al 02 marzo 2026 (termine ordinatorio e non perentorio) utilizzando il modulo disponibile online, a cui va allegata idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell'azienda sanitaria locale.
Elettori non deambulanti
Gli elettori non deambulanti potranno recarsi a votare presso la sezione indicata sulla propria tessera elettorale utilizzando gli accessi appositamente indicati, in quanto tutti i plessi elettorali di questo Comune sono insediate le sezioni elettorali esenti da barriere architettoniche, accessibili mediante sedia a rotelle e dotate di apposita cabina che consente agevolmente l’accesso per l’espressione del voto agli elettori non deambulanti.
Elettori fisicamente impediti
Gli elettori fisicamente impediti, i ciechi, gli amputati delle mani e gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità, possono essere accompagnati all’interno della cabina elettorale ed esprimere il voto con l’assistenza di un elettore della propria famiglia, o, in mancanza del familiare, di un altro elettore liberamente scelto, purché iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della repubblica.
L’impedimento, se non evidente, deve essere dimostrato con certificato medico rilasciato da funzionari medici designati dall'ASST (ex asl).
In alternativa, al fine di evitare di doversi munire di volta in volta, in occasione di ogni consultazione elettorale, dell’apposito certificato medico, gli elettori fisicamente impediti possono preventivamente chiedere l’annotazione permanente del diritto al voto assistito sulla propria tessera elettorale. a tal fine gli interessati possono presentarsi, muniti del certificato medico, presso l’ufficio elettorale del comune che provvederà ad apporre apposito timbro sulla tessera elettorale. Tale annotazione consentirà l’ammissione al voto assistito senza ulteriori formalità, anche in occasione di successive consultazioni elettorali.
Nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un elettore invalido.
Voto per corrispondenza dei cittadini italiani all’estero e opzione per il voto in Italia
I cittadini italiani residenti o temporaneamente all’estero, iscritti nelle liste elettorali, possono votare per posta, ricevendo il plico elettorale al proprio indirizzo di residenza. A tal fine, si raccomanda di controllare ed eventualmente regolarizzare immediatamente la propria situazione anagrafica e di indirizzo presso l’Ufficio consolare competente (si ricorda che per legge i plichi elettorali devono essere spediti quasi un mese prima della data del voto in Italia), utilizzando preferibilmente il portale online dei servizi consolari Fast It.
In alternativa al voto per corrispondenza, gli elettori iscritti all’AIRE possono scegliere di votare in Italia presso il proprio comune di iscrizione elettorale, comunicando per iscritto la propria scelta (opzione) al Consolato entro il 10° giorno successivo alla indizione della consultazione. La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per la consultazione referendaria rispetto alla quale è espressa.
L’opzione deve pervenire all’Ufficio consolare entro il 24 gennaio 2026, le richieste trasmesse oltre il termine indicato non potranno essere ritenute valide.
Per tale comunicazione si può utilizzare l’apposito modulo scaricabile sia dal sito web del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (www.esteri.it) sia da quello del proprio Ufficio consolare di riferimento.
Il modulo, compilato, firmato e accompagnato da un documento d’identità, può essere consegnato o inviato al proprio Ufficio consolare di riferimento.
La scelta di votare in Italia può essere successivamente revocata con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio consolare con le stesse modalità ed entro la stessa data prevista per l’esercizio dell’opzione.
Per ogni ulteriore chiarimento ci si puo’ rivolgere al proprio ufficio consolare di riferimento.
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